LA TASSA DI IMBARCO DI MALPENSA NON VOLA A ROMA ,MA A TRAPANI

tassa d'imbarco, trapaniCI SIAMO SBAGLIATI : LA TASSA DI IMBARCO DI MALPENSA NON VOLA A ROMA ,MA A TRAPANI .

Il 26 Agosto scrivemmo    sul nostro blog  che si paventava una rapina da parte del governo Lega –Pdl  consistente nel sottrarre ai comuni vicini a Malpensa i soldi derivati dalla tassa di imbarco per destinarli alle casse statali svuotate dalla scellerata gestione del trio vampiri BerlusconiBossiTremonti .

Invece questi soldi il governo a trazione lombardo-padana ,li ha destinati alla città di Trapani ,in ossequio alla  bufala   leghista           “ basta soldi al sud “.

Del resto, dopo che aver dato i nostri soldi a Roma e Catania per  arginare le voragini gestionali di quei comuni ,era ovvio che pensassero a Trapani ,guarda caso governato da un sindaco Pdl.

Un sindaco che guadagna 6000 euro/ mese lordi con un vicesindaco che ne guadagna 4500 ,ed assessori a decrescere .

 A Trapani , città di 70.600 abitanti  (   11.000 abitanti in    meno di Varese ,  e di Busto Arsizio ),il sindaco ha uno staff di collaboratori composto di 9 persone ,di cui  ben  3 per gestire l’ufficio stampa !

E poi il comune di Trapani ha bisogno di soldi perche ha appena concluso le procedure per un concorso per assunzione di 88 ( ottantotto ) persone a tempo indeterminato

E il patto di stabilità ? Vale per gli allocchi del nord ,con la benedizione del governo .

Al di la dei proclami ,la Lega rapina i nostri comuni per mandare i soldi al sud ,dove la gestione delle risorse pubbliche non è delle più edificanti .

Forse è il caso che i sindaci ,leghisti e non ,organizzino una manifestazione  a Gemonio  perché  da quando Bossi e soci lombardi  siedono sulle cadreghe di Roma non hanno mai smesso di mandare i nostri soldi al sud ,favorendo anche l’assunzione di persone (  3500 nella sola Sicilia nell’agosto 2008)  o il ripianamento di debiti  di gestioni dissennate (  – vedi Alitalia – vedi Aerone – vedi  Catania, vedi ora Trapani ).

Altro che “ Roma Ladrona “ ,chi ci deruba è  al nord !

Del resto  l’anno prossimo a Trapani si vota per il comune .                                                                                                              Il che spiega   tante assunzioni con la benedizione i Legapdl  !

Ed il pantalone padano paga .

E il bluff della lega non regge più

 

LA TASSA DI IMBARCO DI MALPENSA NON VOLA A ROMA ,MA A TRAPANIultima modifica: 2011-09-03T20:45:00+00:00da andrea2191948
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4 pensieri su “LA TASSA DI IMBARCO DI MALPENSA NON VOLA A ROMA ,MA A TRAPANI

  1. Il Sindaco di Trapani Girolamo Fazio ha inviato a “La Provincia di Varese” una lettera di replica alle affermazioni rese da Andrea Bagaglio (Sel Varese), a proposito del risarcimento a Trapani dei danni procurati dalla guerra in Libica.

    Di seguito si riporta il testo della lettera.

    “Leggo con enorme stupore la lettera di Andrea Bagaglio, che, per difendere quelle che ritiene legittime pretese del suo Comune, si permette di denigrare il Comune di Trapani, di cui evidentemente non conosce assolutamente nulla.

    Al signor Bagaglio vorrei dire che non tutti i Comuni del Sud sono spendaccioni, così come non tutti i Comuni del Nord sono virtuosi e che i pregiudizi non servono certamente alla crescita del nostro Paese, anzi sono sintomo di arretratezza sociale e culturale, che ha creato e continua a creare tanti danni.

    Invito Bagaglio a venire in visita a Trapani, per rendersi conto direttamente di come i Comuni spendaccioni siano altrove e qui, invece, con i soldi pubblici sia stata rivoluzionata una città e sia stato riqualificato un territorio divenuto tra le mete turistiche più ambite.

    Per sua informazione il Comune di Trapani è un Comune virtuoso, che da un decennio a questa parte rispetta, anno per anno, il patto di stabilità, nonostante le enormi difficoltà che tutti i Comuni vivono, non riducendo i servizi a favore della collettività, che anzi sono stati incrementati. Il Comune di Trapani è un Comune che, da solo, ha pagato pesantemente le conseguenze della guerra in Libia, con la chiusura dell’aeroporto, che ancora oggi funziona solo parzialmente, con la realizzazione di una tendopoli, in aggiunta ad un Centro di accoglienza per richiedenti asilo politico, già esistente, e con il peso delle enormi spese sostenute dal territorio. Il Comune di Trapani è un Comune solidale, che non si è tirato indietro quando è stato necessario aiutare, anche economicamente, i territori in difficoltà, il Piemonte danneggiato dall’alluvione, l’Abruzzo devastato dal terremoto…

    Non capisco poi di cosa parli a proposito di assunzioni. Il Comune di Trapani, grazie al fatto che è un Comune virtuoso, oculato e con i conti in ordine, può permettersi, nel rispetto delle leggi, di indire concorsi pubblici con criteri di massima trasparenza. Qui non ci sono schiere di consulenti esterni, ma dipendenti reclutati con pubblici concorsi. I concorsi sono proibiti, come dice il signor Bagaglio, in quei Comuni in cui i conti pubblici sono traballanti. Mi dispiace per lui, ma non è il nostro caso. Per sua informazione, inoltre, gli comunico che a Trapani l’anno prossimo si vota per il rinnovo del Consiglio Comunale e la carica di sindaco, ma io sono al secondo mandato e non potrò quindi ricandidarmi, pertanto anche le sue insinuazioni sono assolutamente fuori luogo. Non riesco poi a comprendere quale relazione ci possa essere tra le elezioni e le assunzioni, a meno che dalle sue parti non siano abituali tali relazioni. Dalle nostre non funziona così.

    Infine, vorrei precisare, ancora una volta, che non abbiamo notizie ufficiali in merito all’asserita assegnazione a Trapani della tassa d’imbarco. Quello che chiediamo è esclusivamente il rispetto dell’impegno, da parte del Governo, di risarcire Trapani per gli enormi danni subiti a causa della guerra. Un’attenzione dovuta, esattamente come è stato giustamente fatto per tutti i territori, del Nord e del Sud, che hanno subito danni per svariate ragioni.

    • L’ufficio stampa del Comune di Trapani (comune capoluogo di provincia) è gestito da un solo giornalista. Il sito internet è stato realizzato interamente da personale dell’ente, senza alcun onere aggiuntivo e senza ricorrere a ditte esterne. Il personale che cura gli aspetti tecnici del sito (dipendente comunale e non esterno) si occupa anche di competenze amministrative.
      Cinzia Bizzi – addetto stampa comune di Trapani

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